A Thiene girano spot e camion con mega manifesti tesi a spaventare gli elettori pronti a voltar pagina dopo 15 anni di Lega Nord.
Vorrei ricordare che l’alternanza alla guida delle città è un fatto democratico, Vicenza, Bassano, Marano ecc… hanno avuto amministrazioni diverse, ma sono sempre lì nessuna è stata invasa da marziani o da cavallette …
Non si governa una collettività con la paura. Le città si devono unire attorno ad un progetto, ad una nuova idea e a nuove persone.
Continuare ad accusare l’avversario di non essere nelle condizioni di governare è un atteggiamento di chi sa di essere alla fine di un ciclo.
Domenica e Lunedì a Thiene si vota,
IO VOTO CASAROTTO PER FERMARE LA MACCHINA DEL FANGO !!!
Il consigliere comunale del Pd cittadino Andrea Zorzan.
Sulla sua bacheca di facebook stamattina, il ringraziamento ai suoi sostenitori, che lo hanno premiato concentrando su di lui una raffica di preferenze.
‘Questa chiamata alle urne ha fatto prevalere i progetti. – ha detto il candidato più votato delle Amministrative 2012 Andrea Zorzan, che ha arraffato 246 preferenze, distaccandosi dal secondo Alberto Samperi, che ne ha collezionate 157 e dal terzo Giampi Michelusi, che ne ha racimolate 154 – La gente vuole concretezza e freschezza, è stufa di slogan preconfezionati vecchio stampo. Non mi aspettavo questo risultato e a chi sostiene che Thiene è una città di centro destra rispondo che la gente non sta più nè a destra, nè a sinistra. Sta dove sente che ci sono le idee per migliorare la propria condizione. Riguardo l’affluenza alle urne, credo che non possiamo lamentarci – continua Zorzan, che ha avuto accanto a se la moglie, che non lo ha lasciato solo un attimo durante una campagna elettorale in cui ha lavorato sodo – temevamo l’astensionismo. Eravamo terrorizzati dall’idea che la popolazione si astenesse in massa. Invece, abbiamo potuto constatare che anche i giovani, spesso giudicati lontani dalla politica, hanno voluto avere un ruolo attivo, scegliendo giovani come loro, capaci di capirli ed interpretare le loro esigenze. Giovani che hanno scelto giovani e che hanno dimostrato di volere il cambiamento’.
Non posso che ringraziare tutti i thienesi che domenica 6 e lunedì 7 maggio si sono recati ai seggi e hanno votato per Gianni CASAROTTO testimoniando la voglia di cambiamento che c’è a Thiene.
Tra questi un doveroso ringraziamento va chi ha votato “PD CITTADINI PER THIENE” permettendoci così di essere la seconda lista della coalizione; un dato importante per tutto il centrosinistra cittadino.
GRANDISSIMA soddisfazione personale. Ricevere una “montagna” di preferenze, tanto da risultare il più votato tra tutti i candidati di Thiene, mi riempie di orgoglio e di responsabilità.
Un sincero abbraccio ai 246 elettori che hanno scritto sulla scheda il mio cognome.
Un ringraziamento a tutti i parenti e amici che mi hanno sostenuto in questa intensa campagna elettorale.
Si tratta di un risultato non scontato che premia coerenza e passione politica, quella autentica !!!
GRAZIE A TUTTI, ma ora concentriamoci sulla cosa fondamentale …
IL 20 e 21 MAGGIO TUTTI AI SEGGI, manca l’ultimo Km, un tratto di strada che va percorso con il sorriso sulle labbra e con la convinzione di aver proposto alla città un progetto credibile e di aver creato un’occasione da non perdere.
Ciao, sono Andrea Zorzan, ho 30 anni e chiedo il tuo voto per essere riconfermato Consigliere Comunale di Thiene.
Ho trascorso cinque anni in Consiglio Comunale ed è stata una bella esperienza che ho svolto con passione e cura, consapevole che mi era stata data fiducia da molte persone e che non potevo di certo deluderle.
Ora sono a chiederti di darmi ancora fiducia, forte delle conoscenze e delle competenze che ho acquisito in questi anni.
Mi ricandido per il Consiglio Comunale di Thiene con la lista “PD Cittadini per Thiene” e sostengo la candidatura a Sindaco di Gianni CASAROTTO.
Sono convinto che sia un periodo difficile per tutti e che non sia facile credere ancora nella politica.
Io e Gianni però siamo prima di tutto dei cittadini thienesi come voi, che vogliono amministrare la città non per un ritorno personale ma perché ce lo dice il cuore.
Voglio dimostrarti tutto questo invitandoti a visitare le diverse pagine di questo mio sito. Qui da cinque anni inserisco il lavoro che svolgo per Thiene e per i suoi cittadini, riportando con trasparenza quanto percepisco come Consigliere Comunale.
Penso che per poter chiedere la tua fiducia sia giusto presentare il bilancio di quello che ho fatto e non farti solo delle promesse elettorali.
Se pensi che abbia fatto un buon lavoro, VOTAMI e magari convinci amici e parenti a fare come te.
Abbiamo finalmente la possibilità di cambiare Thiene.
Alle elezioni amministrative del 6-7 maggio 2012 fai una X sul simbolo “PD Cittadini per Thiene” e scrivi accanto ZORZAN.
Votando così, sosterrai la mia candidatura a Consigliere Comunale e automaticamente la candidatura a Sindaco di
Gianni CASAROTTO
Grazie per l’aiuto e la fiducia che vorrai accordarmi.
Il ‘siluro’ arriva da uno che ‘non le manda a dire’. Andrea Zorzan della lista Pd Cittadini per Thiene insorge dopo le dichiarazioni di ieri, del sindaco Marita Busetti, che aveva espresso la propria posizione in merito al parcheggio a pagamento all’ospedale nuovo di Santorso. ‘La sosta davanti ad un luogo in cui ci si reca per curarsi e non per divertirsi, non può essere a pagamento – ha detto Busetti – e nemmeno la spesa può essere sostenuta dai Comuni perchè sarebbe un modo indiretto per far pagare ai cittadini’. In un comunicato stampa gli esponenti del Pd di Thiene dichiarano di rimanere ‘basiti’ dinanzi a certe esternazioni, che avrebbero più il significato di uno spot elettorale, piuttosto che di una posizione derivante da una vera conoscenza del problema-parking all’ospedale nuovo.
POLEMICHE. Intervento di Andrea Zorzan
Nota del Pd sul marciapiede di via Marconi: «Soldi buttati»
Martedì 27 marzo 2012 PROVINCIA, pagina 26 “Il Giornale di Vicenza”
Le tavolette sotto accusa. A.D.I.
Il marciapiede di via Marconi andrebbe rifatto completamente. Anche se è stato sistemato da poco. Ne è convinto il consigliere comunale del Pd Andrea Zorzan, secondo cui i lavori sono stati fatti male con evidente spreco di soldi pubblici.
«A distanza di mesi – dice in una nota Zorzan – non sono presenti le griglie capaci di evitare il pericoloso dislivello fra il marciapiede e l´area in cui le piante trovano la giusta collocazione nel terreno. Un dislivello pericoloso sia per i pedoni che per passeggini o carrozzine».
Il Pd punta il dito anche su un altro intervento legato al percorso pedonale di via Marconi. «Ad un certo punto l´Amministrazione – continua la nota – ha deciso di riempire la base degli alberi con della corteccia»
«Numerosi sacchi versati nel terreno per coprire le radici e la base delle piante. La cosa comica è che questo materiale è stato posizionato a terra senza prima aver chiuso il lato del marciapiede rivolto verso la strada. Conseguenza? le cortecce si sono ovviamente disperse, e si sono gettati al vento soldi pubblici e ore di lavoro del personale addetto. E poi, quanto potranno durare queste tavolette di legno posizionate sul ciglio della strada, sottoposto alle intemperie e allo scorrere dell´acqua piovana verso via Marconi?».
Zorzan chiude chiedendosi se non si sia stata troppa improvvisazione nel fare i lavori.
Al di là delle schermaglie che caratterizzano la campagna elettorale, effettivamente balza all´occhio la questione delle tavolette in legno. Probabilmente, un cordolo di cemento attorno alle piante avrebbe risolto il problema in maniera definitiva.
Se una persona arrivando da Vicenza percorre in auto via Marconi con l’obiettivo di raggiungere il centro di Thiene, magari per parcheggiare nei pressi della stazione dei treni, forse non ci fa caso.
Ma noi cittadini, che fortunatamente abbiamo l’occasione di osservare la nostra città con occhio attento ai cambiamenti, rimaniamo di stucco davanti ad interventi che non avresti mai pensato di poter vedere …
In questi mesi il marciapiede di via Marconi è stato finalmente rifatto. Non voglio tornare sull’opportunità persa di creare un marciapiede adeguato alle esigenze della città magari con dimensioni maggiori. Si trattava di una questione di coraggio che questa amministrazione, come in altri casi, non ha saputo mettere in campo.
A distanza di alcuni mesi dalla chiusura del cantiere la base degli alberi non presenta ancora nessuna griglia capace di evitare il dislivello pericoloso tra il marciapiede e l’area in cui le piante trovano la giusta collocazione nel terreno. Dislivello pericoloso sia per chi, camminando, può inavvertitamente mettere un piede sul bordo e cadere o per i passeggini e carrozzine che potrebbero sentirsi mancare il terreno sotto le ruote con conseguenze non prevedibili.